in breve

Sandra Tenconi è nata a Varese nel 1937. Dopo il liceo artistico, ha studiato a Brera con Aldo Carpi e Domenico Cantatore. Ha vissuto a Milano dal 1952 al 1977; da allora vive e lavora a Pavia.

Ha al suo attivo una settantina di mostre personali, dalla prima a Varese presentata da Dante Isella nel 1960 all'ultima antologica alla Fondazione BPL di Lodi.

Ama lavorare en plein air, o in studio sugli appunti presi sul posto.

Il suo soggetto è in primo luogo la natura: le montagne, gli alberi, i tramonti, le cascate; i tronchi abbandonati, i fiori, le zucche. Ma anche la figura umana e il ritratto.

La critica la colloca spesso nel filone del naturalismo lombardo. I suoi modelli di riferimento vanno più lontano: Graham Sutherland, e poi Turner e Goya.

Le tecniche preferite: l'acrilico, il pastello, l'acquarello. Disegna molto, a carbone, a Conté, a matita, a penna. Ha tirato molte litografie con le Edizioni della Spirale, soprattutto per Olivetti.

Ama molto i Teddy bears e la musica klezmer (e i classici: Mozart, Franck, Rachmaninoff specialmente).