Il roccolo

A Bosco Valtravaglia, sopra il Lago Maggiore, c'è un luogo che considero parte di me. Dal 1958 ho scoperto la tremenda e meravigliosa bellezza del roccolo. Luogo di cattura (ora non più se non a scopo scientifico) degli uccelli migratori, è un'architettura naturale, ma forzata dall'uomo, di carpini centenari: un groviglio di tronchi contorti che ho indagato in tutta la loro drammaticità nelle varie stagioni, nudi negli inverni nevosi o ricchi di foglie verdissime. Sola in un silenzio innaturale, li ho disegnati con violenza e amore fino ad oggi. Sono disegni quasi sempre "scavati" a matita o a carboncino.